Articoli con tag #società

Nel Pantheon Greco la rabbia, o meglio l'ira, è figlia di Nix, la notte incarnata, e del suo incontro con il sangue di Uranos, il cielo personificato. Doveroso offrire almeno un breve rigo a questa straordinaria immagine: la rabbia come frutto del cielo che, naturalmente, s'imbrunisce e incontra la notte, un fenomeno naturale che nonostante la sua naturalezza offre non poco timore
Pubblicato il 27/03/2025
Questo senso di disfatta che causa il disfare stesso rende l’invidia un senso di impotenza su un qualcosa verso la quale si riteneva di avere un potere, o addirittura una forma di controllo, il quale in una mente debole sfocia in odio e violenza
Pubblicato il 26/03/2025
Nel capolavoro Kafkiano possiamo facilmente intuire che, in questa sede, la giustizia si presenta come mera esecutrice dei suoi mezzi, ma del tutto non finalizzata ad un riscontro “equo”, quasi tralasciando il motivo della presenza all’interno della società
Pubblicato il 19/02/2025
«La vita non conclude. E non sa di nomi, la vita. Quest’albero, respiro tremulo di foglie nuove. Sono quest’albero. Albero, nuvola, domani libro o vento: il libro che leggo, il vento che bevo. Tutto fuori, vagabondo» – Uno, nessuno e centomila
Pubblicato il 05/02/2025
Il macchinario vuole quel nostro frammento solo affinché questo non possa di sua sponte decidere di essere il primo tassello d'un nuovo congegno o, peggio, si rifiuti d'appartenere ad un congegno in generale.
Pubblicato il 30/01/2025
Passando l'indice sul bordo di quella prova, materiale simbolo di immateriale tenacia, quasi per testimoniarne la realtà, per capire che è davvero tra le vostre mani non ancora asciutte di quel bollente sudore che tanto cozzava con la fredda acqua nella quale vi siete per l'ennesima volta immersi, vi sovviene un pensiero: "E' abbastanza?
Pubblicato il 23/08/2024
E allora ha atteso, ha atteso di perfezionarsi, di arrivare a quel momento priva di possibilità di fallire. Ma se quell'idea che la cicala aveva avuto avesse avuto senso e valore solo nel momento in cui l'aveva realizzata? E se il tempismo che aveva intuito era il momento perfetto per agire?
Pubblicato il 21/07/2024
L'uomo, temendo questa inarrestabile certezza, ha deciso di misurarlo e controllarlo, venendo così tanto sopraffatto dalla paura del suo scorrere da ripararsi dietro un orologio: lo stesso strumento che poi altro non farà che ricordargli del suo scorrere
Pubblicato il 27/06/2024
Non tutti gli animali sono dovuti sottostare alla necessità di un autocondizionamento, la presunzione di deviare il corso naturale delle cose appartiene quasi esclusivamente ai primati. Un pesce rosso può doversi adattare all'angusto spazio d'una boccia di vetro, ma è un necessario passo da fare per una migliore sopravvivenza
Pubblicato il 05/04/2024
Se a definire i nostri limiti è dunque la nostra ragione, com’è possibile la sempre più viva tendenza del limitarsi in virtù dell’altrui agire, o ancor peggio a causa dell’omologazione, attiva ed insieme passiva, ai canoni d’una società che tende sempre più a limitare la propria individualità?
Pubblicato il 18/03/2024
Il tentativo di abbassare a dinamiche sociali o naturali un sentimento tanto elevato quanto l'amore altro non è che una necessità di etichettare e racchiudere in un ennesimo ordine sociale una di quelle poche sfere che ancora trascendono il nostro dire
Pubblicato il 02/02/2024
Da Enel ad Eni, da Leonardo a Terna, Enav, Monte dei Paschi e così via.  La premier Meloni sarà in prima persona chiamata a compiere scelte
Pubblicato il 21/03/2023