Cava de’ Tirreni, l’avvocato Alfonso Senatore sulla vicenda degli ammanchi: “Il sindaco Servalli cade sempre dalle nuvole, non vedente e sordomuto. Ma che ci fa al Comune se non si accorge di nulla?”
Un sindaco con gli attributi, alla Abbro, avrebbe sicuramente impedito questo guazzabuglio che regna al comune dove non si capisce più nulla. Una macchina comunale infernale, allo sbando, disastrata

Riceviamo e pubblichiamo
Caro Direttore,
come dare torto al mio ex amico Murolo Marcello che critica – e ci mancasse pure- Servalli trattandolo, però, troppo bene!!
Servalli è qualcosa di più e di peggio di quel che dice il mio ex amico, tant’è vero che aveva promesso la svolta e l’ha data verso il basso riducendo Cava lo zimbello di tutti i comuni a livello provinciale, mentre Cava era la mosca cocchiera invidiataci persino da Salerno.
E come se non bastasse sotto l’Amministrazione Servalli abbiamo avuto due casi gravissimi. Il caso Polichetti, unico a pagare, e quello di Sorrentino + altri.
In entrambi i casi abbiamo visto Servalli cadere dalle nuvole, non vedente e sordomuto per cui, viene spontanea la domanda che pure il Tribunale gli fece all’epoca del primo processo: “ma voi sindaco che ci fate al comune se non vi accorgete di nulla?”. E nell’aula scese il gelo glaciale. E invece Servalli il sindaco lo sta facendo da più di otto anni, pagato dai cavesi per combinare solo guai!!
Un sindaco con gli attributi, alla Abbro, avrebbe sicuramente impedito questo guazzabuglio che regna al comune dove non si capisce più nulla. Una macchina comunale infernale, allo sbando, disastrata.
E invece, il buon Servalli se ne va girovagando per Cava sorridendo come se nulla fosse accaduto.
Siamo alla irresponsabilità totale, prossima alla pura follia politica.
Ma il mio ex amico insieme ad altrettanta allegra opposizione non sanno come fare (o non vogliono fare) per porre fine a questa agonia che sta paralizzando Cava. Sono degli sprovveduti allo sbaraglio, principianti, o come in molti pensano, a ragion veduta, dei consociati-congregati, falsa opposizione alternativa.
Infatti, non dimentichiamoci che questi signori, con Murolo in testa, non vollero firmare neppure uno dei cinque esposti e delle due denunzie presentate da Meridione Nazionale alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica.
Ma di che parliamo!
Murolo, addirittura, è presidente della Commissione controllo e garanzia, che nulla ha controllato e niente ha garantito, visto quel che è successo ieri e sta succedendo ancora oggi, e non contento dopo il suo personale fallimento elettorale della volta scorsa, per interposta persona, ritenta il bis sotto scoperta copertura.
Ma questi, caro mio grande amico Direttore, ci fanno o ci sono? Veramente credono che i cavesi sono degli stolti e non li conoscono politicamente per quel che sono stati e sono?
Cava, invece, ha bisogno e chiama a raccolta tutti i suoi figli/e migliori per realizzare un progetto di governo di Salute Pubblica alla Pericle.
Esperienza felice già vissuta a Cava più di trent’anni fa.
L’operazione politica sta riuscendo alla grande e prossimamente sarà presentata ai cavesi.
Avanti, quindi, CAVESI, verso LA NUOVA CAVA con disinteressi personali e immenso amore.
Cava de’ Tirreni 21.2.2025
avv. Alfonso Senatore