scritto da Redazione Ulisseonline - 31 Marzo 2025 14:28

Castel San Giorgio, Volontariato come ammortizzatore sociale: la Misericordia in prima linea per aiutare il territorio

L’evento ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e rappresentanti regionali e nazionali della Misericordia, tra cui il reverendo don Pompilio Cristino, Maria Michela Acampora e Lucio Scafuri

“Nei giorni scorsi si è svolto a Castel San Giorgio un importante convegno dal titolo “Terzo Settore e volontariato tra istituzioni e cittadini: dalla raccolta dei bisogni ai progetti”, curato dalla sezione locale dell’associazione Misericordia. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e rappresentanti regionali e nazionali della Misericordia, tra cui il reverendo don Pompilio Cristino, Maria Michela Acampora e Lucio Scafuri”.

E’ quanto si legge nel comunicato stampa diffuso dalla portavoce Anna Longanella.

“Durante gli interventi -prosegue il comunicato- è stato ricordato che la Misericordia di Castel San Giorgio opera da 15 anni sul territorio con circa 80 volontari, impegnati in diverse attività, tra cui Protezione Civile, trasporto sanitario per visite mediche specialistiche e altre necessità, servizio civile universale e percorsi di messa alla prova in collaborazione con l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (Uepe). Particolare rilievo è stato dato anche all’assistenza prestata durante la pandemia Covid presso il centro vaccinale comunale, così come al servizio quotidiano di ritiro e consegna a domicilio di medicinali salvavita per le famiglie in difficoltà. Tra i vari interventi, il Governatore della Misericordia locale, Angelo Mazzariello, ha evidenziato criticità e proposte per il futuro del volontariato. “La nostra associazione è diventata un vero e proprio ammortizzatore sociale, spesso sostituendosi ai servizi comunali”, ha dichiarato Mazzariello, sottolineando come nel corso degli anni non si sia riusciti ad attivare una collaborazione efficace tra amministrazione locale e associazioni per rispondere ai bisogni dei cittadini”.

“Secondo il Governatore -si legge ancora- è necessario che l’amministrazione comunale, in conformità con la normativa sul volontariato, favorisca la creazione di una rete territoriale tra le associazioni, al fine di ottimizzare l’uso di fondi pubblici e privati e rendere più efficaci i rapporti tra le parti. “Sarebbe inoltre opportuno individuare uno spazio comune da destinare a sede delle associazioni, promuovendo un clima di collaborazione e condivisione di idee e progetti di utilità sociale”, ha aggiunto.
L’appello del Governatore invita dunque a superare il semplice assistenzialismo, ponendo le basi per un volontariato più strutturato e propositivo. La nuova normativa sul volontariato, infatti, prevede che le associazioni qualificate e con una lunga esperienza nel sociale si trasformino in vere e proprie organizzazioni imprenditoriali, in grado di collaborare con le istituzioni locali, superando l’attuale sottovalutazione delle competenze e delle potenzialità dei volontari della Misericordia”.

Al termine del convegno sono state raccolte le adesioni per il corso Bls-D “Autorizzazione all’uso del defibrillatore semiautomatico esterno (Dae)”, che sarà tenuto da formatori della Misericordia.

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