Castel San Giorgio, Volontariato come ammortizzatore sociale: la Misericordia in prima linea per aiutare il territorio
L’evento ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e rappresentanti regionali e nazionali della Misericordia, tra cui il reverendo don Pompilio Cristino, Maria Michela Acampora e Lucio Scafuri

“Nei giorni scorsi si è svolto a Castel San Giorgio un importante convegno dal titolo “Terzo Settore e volontariato tra istituzioni e cittadini: dalla raccolta dei bisogni ai progetti”, curato dalla sezione locale dell’associazione Misericordia. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e rappresentanti regionali e nazionali della Misericordia, tra cui il reverendo don Pompilio Cristino, Maria Michela Acampora e Lucio Scafuri”.
E’ quanto si legge nel comunicato stampa diffuso dalla portavoce Anna Longanella.
“Secondo il Governatore -si legge ancora- è necessario che l’amministrazione comunale, in conformità con la normativa sul volontariato, favorisca la creazione di una rete territoriale tra le associazioni, al fine di ottimizzare l’uso di fondi pubblici e privati e rendere più efficaci i rapporti tra le parti. “Sarebbe inoltre opportuno individuare uno spazio comune da destinare a sede delle associazioni, promuovendo un clima di collaborazione e condivisione di idee e progetti di utilità sociale”, ha aggiunto.
L’appello del Governatore invita dunque a superare il semplice assistenzialismo, ponendo le basi per un volontariato più strutturato e propositivo. La nuova normativa sul volontariato, infatti, prevede che le associazioni qualificate e con una lunga esperienza nel sociale si trasformino in vere e proprie organizzazioni imprenditoriali, in grado di collaborare con le istituzioni locali, superando l’attuale sottovalutazione delle competenze e delle potenzialità dei volontari della Misericordia”.
Al termine del convegno sono state raccolte le adesioni per il corso Bls-D “Autorizzazione all’uso del defibrillatore semiautomatico esterno (Dae)”, che sarà tenuto da formatori della Misericordia.