scritto da Christian De Iuliis - 25 Settembre 2023 08:04

L’ARCHRITICO: Italia-Argentina, la partita da cui tutto finisce

Possono una serie di calci di rigore, maledetti e sfortunati, cambiare l’umore e il destino di una società?

Forse no, ma sono sicuramente un indizio.

Quando intorno alle ore 23 del 3 luglio 1990, nello stadio San Paolo di Napoli, il centravanti della nazionale italiana Aldo Serena si fa parare dal portiere argentino,  Sergio Goycochea, il suo calcio di rigore, l’Italia esce definitivamente dalla luna di miele degli anni ottanta, da quelle illusioni destrutturate, gioie effimere, debito pubblico in continua ascesa, discoteche, paninari, tv private, “Milano da bere” e tutto il resto.

Per finire nel ginepraio dei novanta. Le guerre in medio oriente, le bombe a Falcone e Borsellino, il crollo assordante della prima repubblica.

Su questi splendori e relative miserie, Corrado De Rosa, salernitano, psichiatra e scrittore, ha costruito il suo “Quando eravamo felici. Italia Argentina la partita da cui tutto finisce” (Minimum fax). Libro che ha raggiunto le prime posizioni delle classifiche di vendita nazionali e che segue una serie di pubblicazioni, dapprima saggi, che De Rosa ha dedicato alla follia in ambito criminoso (De Rosa ha seguito da esperto diversi casi anche molto noti di cronaca nera), approdando poi al romanzo noir (L’uomo che dorme”, Nero Rizzoli, 2018) quindi al racconto della “sua” Salerno (“A Salerno”, Giulio Perrone Editore, 2022).

Sempre con uno sguardo puntato verso le sue passioni: il calcio, la sua città (con i dovuti distinguo), la scaramanzia (un filo) e l’indagine nelle personalità delle sue storie.

Per parlare di tutte queste cose ma anche di altro, Corrado De Rosa sarà a Minori nella serata finale delle “Giornate dell’orgoglio spiaggista” 2023. Accanto a lui Pasquale Petrillo, direttore di Ulisseonline e Christian De Iuliis, fondatore del movimento dello Spiaggismo e organizzatore della rassegna giunta già alla XIII^ edizione.

Appuntamento martedì 26 settembre dalle ore 18.30 al Bar 52, al corso vittorio Emanuele, 52.

Nasce, vive, vegeta in costa d’Amalfi. Manifesta l’intenzione di voler fare l’architetto, nel 1984, in un tema di quarta elementare, raggiunge l’obiettivo nel 2001. Nel 2008 si auto-elegge Assessore al Nulla. Nel 2009 fonda il movimento artistico-culturale de “Lo Spiaggismo”. Avanguardia del XXI^ secolo che vanta già diversi tentativi di imitazione. All’attivo ha quattro mezze maratone corse e due libri pubblicati: “L’Architemario – volevo fare l’astronauta” (Overview editore – 2014) e “Vamos a la playa – Fenomenologia del Righeira moderno” (Homo Scrivens – 2016). Ha ricevuto premi in diversi concorsi letterari. Si definisce architetto-scrittore o scrittore-architetto. Dipende da dove si trova e da chi glielo chiede.

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