scritto da Pasquale Petrillo - 27 Marzo 2025 08:51

«SignalGate», il dilettantismo dell’amministrazione Trump

E' a dir poco stupefacente l'imbarazzante, pericoloso e preoccupante dilettantismo di questi uomini che sono al governo del Paese militarmente più potente al mondo

foto Giovanni Armenante

La vicenda «SignalGate» è davvero stupefacente, ma anche molto istruttiva. Si tratta delle rivelazioni di un direttore di giornale americano, erroneamente incluso in una chat sul canale social Signal. In questa chat, alcuni esponenti al vertice dell’amministrazione Trump discutevano sui piani di attacco contro gli Houthi in Yemen. E’ a dir poco stupefacente l’imbarazzante, pericoloso e preoccupante dilettantismo di questi uomini che sono al governo del Paese militarmente più potente al mondo. Strabiliante anche per la delicatezza delle informazioni trattate, che di certo non potevano essere affidate ad un canale social per nullo sicuro. C’è da restare basiti, poi, nel leggere cosa questi esponenti politici, tra i più importanti e vicini al presidente Trump, abbiano scritto in questa chat. Siamo ad un livello bassissimo, quasi spregevole, dove l’arroganza fa spesso rima con l’ignoranza. E’ anche istruttivo, però, perché ci fa capire, soprattutto a noi europei, di quanto non ci si possa e non ci si debba fidare degli americani, sempre pasticcioni e prepotenti, ma mai come adesso aggressivi e prevaricatori senza vergogna alcuna. Certo, noi europei tutto ciò in parte ce lo siamo cercato. In fondo, per oltre mezzo secolo, in tema di difesa e sicurezza, abbiamo fatti i furbi alle spalle degli USA. Ora il risveglio è stato brusco. L’auspicio è che facciamo tesoro degli errori. Non fosse altro per non continuare ad essere degli adolescenti viziati.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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