Meno figli e meno libri
Volendo fare una sintesi, potremmo dire, con un po' di approssimazione, che l'Italia è un Paese sempre più di vecchi e di giovani più o meno ignoranti, soprattutto se di sesso maschile

Siamo al minimo storico nelle nascite, diventando così sempre più un Paese di vecchi. In trenta anni siamo passati dai 526mila bambini nati nel 1995 ai 370mila nati l’anno scorso. Questo secondo i dati dell’Istat. Dalla Fiera dei libri dell’infanzia di Bologna arrivano però altri dati non meno preoccupanti. I nostri figli leggono sempre meno. Infatti, tra gli under 14 solo uno su 4 legge più di 6 libri all’anno, il 70% arriva fino a 6 e il 4% non legge. E ancora: sui libri passano meno di due ore alla settimana, sui dispositivi elettronici più di 7. A leggere sono sempre più le donne, in quanto leggono molto più dei ragazzi. Volendo fare una sintesi, potremmo dire, con un po’ di approssimazione, che l’Italia è un Paese sempre più di vecchi e di giovani più o meno ignoranti, soprattutto se di sesso maschile. In conclusione, non ne usciamo bene.