La storia siamo noi
Non si può imbarcare indistintamente tutti e tutto nel tentativo di fare massa e avere un peso specifico. Il centrosinistra deve trovare una piattaforma comune e chiara. Se i partiti non riescono a farlo, spetterà al popolo di centrosinistra dare una scossa

La polemica sul Manifesto di Ventotene non cessa, anzi. Nel centrosinistra, tra gli intellettuali, si avverte la necessità di fare qualcosa oltre partiti. Per molti questi ultimi, in particolare il Pd, e più di tutti Elly Schlein, sembrano non bastare più, quantomeno vanno profondamente «stimolati». Il motivo? Lo ha spiegato Ernesto Maria Ruffini, ex direttore dell’Agenzia delle Entrate. I partiti del centrosinistra non hanno una proposta alternativa a quella della Meloni e non sono credibili. Gad Lerner, da parte sua, propone un movimento dal basso per promuovere gli Stati Uniti d’Europa. In altre parole, un’iniziativa non per costituire un altro partito, ma per un movimento civico nazionale contro la Meloni e la politica del centrodestra, in ragione del vuoto di idee e di iniziative che c’è nel centrosinistra. E, aggiungiamo, delle divisioni sui temi più importanti del momento. Dalla politica estera al riarmo, dalle relazioni internazionali al ruolo dell’Unione europea, e così via.
A cosa porterà tutto ciò? Molto probabilmente aggiungerà confusione a quella che già c’è. Tuttavia, nel centrosinistra occorre fare chiarezza una buona volte per tutti. Questo per dire che non si possono nascondere le differenze di prospettiva dietro il Manifesto di Ventotene. Non si può imbarcare indistintamente tutti e tutto nel tentativo di fare massa e avere un peso specifico. E neanche trovare consolazione nel fatto che nella stessa maggioranza meloniana ci siano, per così dire, delle diverse sensibilità. Leggi Matteo Salvini. Il centrosinistra deve trovare su questi temi che scottano una piattaforma comune e chiara. Se i partiti non riescono a farlo, spetterà al popolo di centrosinistra dare una scossa. In fondo, la storia siamo noi… nessuno si senta escluso… perché è la gente che fa la storia.