scritto da Pasquale Petrillo - 26 Marzo 2025 08:57

La scia di sangue dei morti sul lavoro

L'Inail pochi giorni fa ha comunicato che a gennaio i morti sul lavoro erano 59, di cui 14 in itinere, cioè nel tragitto casa-lavoro. Significativo e preoccupante è l'aumento delle vittime: oltre il 36% rispetto al gennaio 2024

foto Giovanni Armenante

E’ una terribile e tragica conta quella che si fa sulle morte avvenute sul luogo di lavoro. Anche ieri, purtroppo, tre vittime, la più giovane della quale aveva appena 22 anni. Si versa sangue di lavoratori in tutto il Paese, da Nord a Sud. Gli incidenti mortali di ieri sono avvenuti al Nord, a Pordenone, al Centro, ad Orvieto, al Sud, a Sant’Antonio Abate nel napoletano. Non se ne può più. E’ una scia di sangue inammissibile e insopportabile. L’Inail pochi giorni fa ha comunicato che a gennaio i morti sul lavoro erano 59, di cui 14 in itinere, cioè nel tragitto casa-lavoro. Significativo e preoccupante è l’aumento delle vittime: oltre il 36% rispetto al gennaio 2024. D’altro canto, tra il 2021 e il 2024, le vittime di infortuni mortali sul lavoro sono state 4.442. Intanto, come sempre, sull’argomento si accendono scontri e polemiche. Il governo promette altri provvedimenti, mentre i sindacati invocano misure più stringenti per garantire la sicurezza sul lavoro. Una manfrina che va avanti da anni, nel frattempo, ogni giorno, immancabilmente, qualche lavoratore perde la vita.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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